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Lavorazione Marmo e Granito in Sicilia

 

 

LAVORAZIONI IN MARMO
Levigatura
La finitura levigato con lo stesso procedimento che viene utilizzato le la lucidatura ma interrompendo il processo prima che la superficie sia perfettamente lucida ma lasciandola in ugual modo liscia.

Lucidatura
La lavorazione di lucidato consiste nel lisciare la superficie con abrasivi di grana grossa per poi passare ad una grana sempre più fina, arrivando così a chiudere tutte le porosità del materiale fino a renderlo riflettente. La maggior parte dei materiali possono essere trattati con questo tipo di lavorazione nonché materiali particolari che per la loro natura non diventeranno mai perfettamente lucidi per ciò che viene consigliata la finitura levigata.

Spazzolatura
Il materiale deve essere precedentemente spianato e in seguito sottoposto a sfregamento con spazzole abrasive di diversi gradi, fino ad ottenere il grado di consumazione desiderato anche sugli spigoli.Il risultato finale sarà simile ad una superficie consumata dal tempo e il calpestio.

Sabbiatura
Trattando un materiale con questa particolare lavorazione si ottiene un come risultato una superficie ruvida. opaca e senza spigoli vivi,molto in uso per ambienti esterni e con prevalente esigenze anti scivolo, vedi piscine,piatti doccia ecc. Questo trattamento che consiste in sottoporre il materiale all'azione corrosiva di un getto continuo di granelli di sabbia e ferro mette in risalto le caratteristiche del materiale e a contatto con l'acqua ne risalta il colore.

Marmo Anticato
Il piano viene precedentemente lisciato, in seguito sabbiato e in ultimo pulito mediante acidi per ultimare la lavorazione vengono utilizzati prodotti idro-oleorepellenti. Le superfici così lavorate presentano un' aspetto ruvido e anticato con una colorazione intensa.

Marmo Fiammato
Generalmente è una lavorazione utilizzata per esigenze di anti scivolo assoluto e resistenza agli agenti atmosferici esterni, lavorazione molto diffusa in prevalenza per i graniti. Il materiale viene sottoposto all'azione di una fiamma ossidrica,che corrode e sfalda il materiale.

Bocciardatura
Particolare lavorazione a cui sono sottoposte le lastre di fabbrica per mezzo di una particolare attrezzatura definita bocciardatrice.Tale strumento rende zigrinata la superficie e viene utilizzato nella lavorazione dei prodotti di fabbrica marmi e graniti.

 

SUPERFICI IN MARMO
Rispetto le superfici delle pietre naturali esistono e vengono utilizzate diverse tipologie di lavorazioni in funzione all'effetto finale che si desidera e l'uso a cui và destinato il materiale. E' utile sapere che le varie tecniche non sono applicabili a tutti i materiali e che i materiali stessi presentano risultati diversi tra loro nonostante vengano applicate le stesse tecniche.

 

Il marmo, piacevole sensazione di eleganza

Il marmo è una roccia metamorfica composta prevalentemente di carbonato di calcio (CaCO3). Il vocabolo marmo deriva dal greco antico (mármaron), con il significato di “pietra splendente”, a sua volta derivato dal verbo (marmaíro), che significa “splendere, brillare”.
Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurita' minerali (argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro, noduli di selce), esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della pressione e del calore. I marmi bianchi sono esito della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurita'.

Marmo lastronato 
Per marmo lastronato si intende una lastra di marmo “povero” completamente placcata (rivestita) con lastre (spesse circa 5 millimetri) di uno o più marmi pregiati. I marmi lastronati venivano utilizzati, ad esempio, come piani per i mobili per alte committenze. 
Con questa tecnica i marmisti di un tempo ottenevano piani in marmo pregiati risparmiando sull’impiego di marmi notoriamente costosissimi. Il basso indice di rifrazione della calcite, che permette alla luce di “penetrare” nella superficie della pietra prima di essere riflessa, dà a questo materiale (soprattutto ai marmi bianchi) una speciale luminosità, che lo ha reso particolarmente apprezzato per la scultura. 
L’artista e scultore Michelangelo Buonarroti prediligeva il “marmo bianco” di Carrara per le sue opere.

Il marmo, dopo l’estrazione dalle cave per mezzo di seghe “diamantate”, oppure utilizzando la tecnologia dell’acqua pressurizzata, può essere lavorato a forma di lastre piane. Queste variano da uno spessore minimo di 1 cm, fino ad uno spessore massimo di circa 30 cm: lastre con spessore inferiore al centimetro risulterebbero eccessivamente fragili, scarsamente resistenti a sforzi di flessione e taglio, mentre spessori superiori consentono alla lastra di superare le fasi di lavorazione e trasporto evitando fessurazioni o rotture del materiale. Una lastra con spessore superiore a trenta centimetri prende il nome di “massello”. Le lastre di marmo vengono impiegate come finitura, ad esempio per rivestire pavimentazioni e talvolta pareti. Trattandosi di un materiale poroso tende ad assorbire sostanze oleose, ecco perché talvolta viene sottoposto a trattamenti protettivi specifici. 

 

pavimenticaminettiscale e portali in marmo, granito o travertino;
lavandini scavati da massello aventi qualsiasi forma e sezione;
piani per cucina con o senza gocciolatoio;
piani per il bagno;
tavoli;
incisioni e intarsi;
incisioni di lettere;
lettere in rilievo;
cornicioni sia lineari che curvi;
incisioni di lettere su masselli grezzi e irregolari;
bassorilievi tramite la copiatura di un modello, con la possibilità di aumentare o diminuire le dimensioni del pezzo da lavorare;
bassorilievi eseguiti su masselli grezzi e irregolari;
bassorilievi ricavati da immagini fotografiche;
lavori artigianali per arredamento d’interni.

 

Tecniche di lavorazione delle superfici

Le principali tecniche di lavorazione di superfici marmoree sono:

  • Lucidatura – Levigatura: per la lucidatura dei prodotti finiti e delle lastre si utilizzano lucidatrici a nastro. Tali macchine presentano un banco con un nastro dove depositare il materiale da lavorare; sopra il nastro scorre un ponte porta mandrini, cioè un sostegno mobile con degli apparecchi meccanici che montano abrasivi e lucidanti e tengono fermo il pezzo da lavorare. Nella lavorazione del marmo generalmente si utilizzano macchine con un numero di mandrini che varia fra otto e dodici.
  • Fiammatura: insieme alla lucidatura è la tecnica di lavorazione più usata su superfici. Viene usata per le pavimentazioni esterne perché offre sia un piacevole effetto decorativo che un effetto antisdrucciolo. Questa lavorazione prevede uno shock termico, provocato da un cannello alimentato con ossigeno e propano, cha fa scoppiare la superficie della lastra facendone risaltare il colore naturale e conferendole una certa rugosita'.
  • Bocciardatura: è una tecnica utilizzata per conferire alla lastra un aspetto di superficie scolpita e quindi non semplicemente levigata, lisciata. Le macchine per questo tipo di lavorazione utilizzano un piano rulli per lo scorrimento del materiale da lavorare e un martello pneumatico provvisto alla sua estremita' di utensili di materiale duro che hanno lo scopo di scolpire la superficie.
  • Rigatura: consiste in una serie di solchi tracciati nella superficie interessata.
  • Sabbiatura: prevede una levigazione della lastra sfruttando il getto di acqua mista a sabbia attuato da un ugello che scorre a velocità regolabile sul pezzo da lavorare, adagiato anche in questo caso su un piano di rulli.
  • Spazzolatura, antichizzazione: è una tecnica che serve per conferire alla superficie della lastra un aspetto consumato (per questo è chiamata anche antichizzazione). La lavorazione si esegue mediante l’uso di spazzole abrasive applicate a macchinari per la levigatura. Le spazzole vanno ad incidere maggiormente la dove il materiale presenta concentrazioni più tenere e quindi si ottiene una superficie irregolare ma lucida. Questa tecnica si va via via sempre più diffondendo ed è possibile intensificare l’effetto mediante la precedente bocciardatura del materiale.

 

 

L’azienda effettua lavorazioni di:

  • Marmi, graniti, pietre.
  • Rivestimenti interni per case e ville
  • Pavimentazioni artistiche
  • Rivestimenti pregiati in pietra
  • Riquadrature in pietra per finestre
  • Prospetti esterni in pietra
  • Rivestimenti di scale interne in marmo e/o pietre
  • Arredo urbano
  • Arredo per giardini e parchi
  • Incisioni lapidarie su pietra e marmo di ogni genere
  • Applicazioni decorative su pietra e marmo
  • Soluzioni personalizzate
  • Arte funeraria, lapidi
  • Monumenti

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